Aumenta sempre più la domanda di sistemi di certificazione energetico-ambientale. L'EPS risponde ai requisiti richiesti!

Ad oggi, uno dei temi principali del settore delle costruzioni è la sostenibilità ambientale. Con questo concetto si intende lo sviluppo di edifici sempre più sostenibili che minimizzano gli impatti sull’ambiente preservando le risorse per le generazioni future.

A questo proposito nell’ultimo decennio è stata condotta a livello internazionale un’intensa attività di ricerca, volta allo sviluppo di sistemi di certificazione energetico-ambientale per la definizione della performance degli edifici durante l’intero ciclo di vita.

L’evoluzione di questi sistemi è molto rapida e sono oggi presenti diverse qualificazioni che permettono di valutare il risultato raggiungibile da un’opera già dalla fase di progetto.

In particolare, i driver ambientali ritenuti più rilevanti sono stati indicati:

  • “L’efficienza e risparmio nell’uso delle risorse, con esplicito riferimento all’energia ed alla conseguente riduzione delle emissioni di CO2.”

  • “La riduzione/eliminazione dell’uso di sostanze pericolose.”

  • “La riduzione quantitativa dei rifiuti prodotti.”

La spinta dagli utenti finali e dalla Pubblica Amministrazione

La spinta al mercato a dotarsi di queste competenze arriva, evidentemente, dalle richieste sempre più esplicite e dettagliate da parte degli utenti finali sulla scelta dei materiali, degli impianti e delle tecniche produttive, ma anche di grandi acquisitori come la Pubblica Amministrazione, a loro volta incentivata da una precisa politica europea in materia di sostenibilità (Green Public Procurement).

Le metodologie per la valutazione delle performance ambientali

Le metodologie per la valutazione delle performance ambientali, pur essendo sistemi di valutazione volontari, hanno raggiunto una credibilità tale da essere diventati strumenti riconosciuti e utilizzati da una comunità di utenti sempre più ampia, si citano alcuni esempi quali:

  • il LEED Rating System, nato negli USA e applicato in più di 40 paesi nel mondo

  • il Protocollo Sintetico ITACA, sviluppatosi in Italia

  • il BREEAM applicato principalmente nel Regno Unito

  • il CASBEE in Giappone

  • il LEnSE utilizzato in nove paesi europei (Olanda, Belgio, Regno Unito, Germania, Svizzera, Repubblica Ceca, Grecia, Austria e Italia)