L’isolamento con il sistema a cappotto in EPS svolge un’importante funzione nella prevenzione degli sprechi energetici.

L’impatto che un dato materiale provoca sull’ambiente è un aspetto fondamentale per determinarne gli ambiti di utilizzo.

Il polistirene espanso sinterizzato (comunemente conosciuto come polistirolo o a livello europeo come EPS) è un materiale espanso, rigido, di peso ridotto, ampiamente utilizzato nell’industria europea dell’edilizia e delle costruzioni, in particolare per la fabbricazione di prodotti isolanti.

L’isolamento con il sistema a cappotto in EPS svolge un’importante funzione nella prevenzione degli sprechi energetici.

Il cappotto in EPS riduce le perdite di calore

L'isolamento a cappotto con pannelli in polistirene riduce di oltre il 70% le perdite di calore rispetto ad una casa non isolata

Posare un sistema a cappotto in EPS o polistirene, significa diminuire drasticamente il consumo di combustibile da riscaldamento (o energia per l’alimentazione degli impianti di condizionamento), contribuendo così alla conservazione di preziose risorse naturali esauribili.

Installando un isolamento termico conforme alle più severe normative attuali è possibile ridurre le perdite di calore di una “casa media” di oltre il 70% rispetto a una casa dello stesso tipo non isolata.

L’EPS è un derivato del petrolio, risorsa naturale non rinnovabile, ma le critiche secondo cui la sua produzione causa uno spreco della preziosa fonte d’energia sono infondate.

  • SOLO il 4% del consumo complessivo di petrolio registrato in Europa viene impiegato la produzione di materie plastiche (di cui fa parte il polistirene)

  • Il 35% del consumo complessivo di petrolio registrato in Europa viene impiegato per il riscaldamento.

  • Il 29% del consumo complessivo di petrolio registrato in Europa viene impiegato per i trasporto.

  • Il 22% del consumo complessivo di petrolio registrato in Europa viene impiegato per la produzione di energia.

Essendo l’EPS costituito per il 98% da aria, la sua produzione richiede soltanto l’1% del consumo complessivo di petrolio.

EPS e ciclo di vita

L’energia risparmiata durante il ciclo di vita dell’isolante è tale da rendere relativamente insignificanti le differenze rilevate durante la fase produttiva.

In effetti, il mantenimento di un buon potere isolante nel corso degli anni è un fattore molto più importante da considerare, e nel caso dell’EPS non vi possono essere dubbi:

per ogni chilogrammo di petrolio utilizzato per fabbricare un pannello isolante in EPS ne verranno di norma risparmiati circa 200 in termini di minor consumo di combustibile durante il suo ciclo di vita.