L’EPS contribuisce alla conservazione dei combustibili fossili e previene le emissioni di anidride carbonica.

Grazie alla sua efficacia come materiale isolante, l’EPS svolge un ruolo prezioso: contribuisce infatti alla conservazione dei combustibili fossili e previene le emissioni di anidride carbonica che concorrono alla creazione dell’effetto serra.

Scienziati e ambientalisti sono concordi nell’affermare che il modo più efficace per affrontare il problema del riscaldamento globale del pianeta consiste nel ridurre le emissioni di anidride carbonica, il cui contributo a questo fenomeno è pari a quello di tutti gli altri gas ad effetto serra messi insieme.

  • “Circa l’80% delle emissioni complessive di CO2 derivano dalla combustione di materiali fossili, quindi dal riscaldimento di casa tua.”

Come possiamo aiutare a ridurre l'effetto serra?

Nei Paesi dell’Europa occidentale, il riscaldamento domestico e industriale produce ogni anno circa 620 milioni di tonnellate di emissioni di anidride carbonica.

Diventa quindi prioritario ridurre rapidamente tali emissioni diminuendo il consumo di combustibili fossili attraverso misure mirate quali l’efficientamento energetico.

Un uso efficace dei materiali isolanti in EPS può ridurre le emissioni di anidride carbonica fino al 50%.

Questa riduzione può essere inoltre mantenuta nel tempo, in quanto l’EPS non si deteriora con il passare degli anni.

Certificazioni ambientali EPD per i pannelli isolanti in EPS

L'EPS è uno dei migliori materiali isolanti e rispetta l'impatto ambientale

Nell’aprile 2017, EUMEPS (European Manufacturers of Expanded Polystyrene) ha presentato una serie di certificazioni ambientali EPD (Environmental Product Declarations) per i pannelli isolanti in EPS di diverse densità.

Queste certificazioni fanno chiarezza sulle proprietà ambientali dei prodotti in EPS utilizzati nel settore delle costruzioni e dell’isolamento.

Consultate e scaricate le certificazioni sul sito EUMEPS.